zen
La parola Zen rappresenta un insieme di ideologie riferibili a quelle buddiste di origine giapponese; spesso si affianca il Zen anche con il pensiero cinese. Una curiosità in proposito è che Zen è la pronuncia in giapponese di un idiogramma cinese. Per arrivare ad essere una dottrina indipendente ha dovuto subire un lento processo di distacco dalla dottrina nipponica Tendai.
La cultura Zen è arrivata da noi, approssimativamente, a seguito dell’apertura dei commerci con l’oriente ma si può stabilire con certezza la prima scuola Zen occidentale che risale ai primi del novecento.
La dottrina Zen è spesso associata al buddismo anche se, di questa religione, rinnega l’autorevolezza delle scritture e contemporaneamente ne segue alcuni insegnamenti. Lo scopo dello Zen è arrivare alla comprensione e osservazione delle cose dal punto di vista dell’anima. Tutte le cose possono essere Zen; l’arte del cucinare, la scrittura, il teatro, le arti, la poesia, le composizioni floreali etc. Tutto dipende da come l’uomo vive tali esperienze. Se riesce a vivere gli eventi con consapevolezza e partecipazione riuscirà ad arrivare allo stato Zen. Tra le pratiche che aiutano a trovare l’equilibrio Zen c’è la meditazione, la contemplazione e la lettura dei Koan.